Con la capote aperta e la macchina fotografica pronta, Yves Wellauer segue le strade di campagna tortuose della Toscana, scopre gioielli medievali nascosti oltre Firenze e Siena e dà preziosi consigli per il perfetto roadtrip attraverso una delle regioni più pittoresche d’Italia.
Nel suo ultimo reportage, il fotografo di viaggi svizzero Yves Wellauer di Basilea documenta un indimenticabile roadtrip di due settimane attraverso la Toscana, che gli ricorda il Ticino. Il travel blogger si è concentrato su città e borghi medievali meno conosciuti, ha seguito strade di campagna tortuose attraverso cipressi e vigneti e ha scoperto esperienze autentiche lontano dai flussi turistici.
Nel suo attuale resoconto di viaggio, l’esperto travel blogger di Basilea presenta un itinerario alternativo attraverso il paesaggio toscano che evita consapevolmente i percorsi turistici sovraffollati. Durante un viaggio di due settimane con una cabriolet a noleggio, Yves Wellauer, che riporta molto dal Ticino e da Lugano, ha esplorato una dozzina di città e borghi medievali che, nonostante la loro straordinaria bellezza e storia, rimangono nell’ombra degli hotspot conosciuti. Il suo reportage offre non solo fotografie impressionanti, ma anche consigli pratici per l’arrivo, il pernottamento e suggerimenti locali che permettono uno sguardo autentico sullo stile di vita toscano.
Indice
L’itinerario perfetto attraverso la Toscana medievale
La Toscana è famosa nel mondo per i suoi pittoreschi paesaggi collinari, l’arte rinascimentale e le città storiche. Ma mentre le masse turistiche si affollano a Firenze, Pisa e Siena, lontano da questi hotspot esiste un’abbondanza di città medievali meno conosciute che hanno preservato la loro storia e autenticità.
“La vera bellezza della Toscana si rivela non appena si lasciano le strade principali”, scrive Yves Wellauer nel suo blog. “Sulle strade di campagna tortuose che attraversano boschetti di cipressi e uliveti, si scoprono luoghi medievali che sembrano fermi nel tempo.”
Con una cabriolet a noleggio, l’entusiasta di fotografia del cantone svizzero ha esplorato la regione su un itinerario accuratamente pianificato che lo ha condotto attraverso le province di Siena, Arezzo e Grosseto. Ha consapevolmente evitato i centri turistici conosciuti a favore di località più piccole, ma non meno impressionanti.
Di fortezze e torri di difesa: le città medievali più belle
Le città medievali della Toscana sono caratterizzate da imponenti mura cittadine, torri di difesa e vicoli stretti e tortuosi – testimonianze architettoniche di un’epoca di conflitti costanti tra città-stato rivali. Yves Wellauer ha documentato questa affascinante architettura in scatti impressionanti.
“Ognuna di queste città ha il proprio carattere e la propria storia”, spiega il viaggiatore culturale. “Mentre alcune troneggiavano come fortezze su cime di colline, altre si annidano in fondivalle o su pendii montani.”
Tra i punti salienti del suo tour di scoperta c’erano:
- Monteriggioni con la sua cinta muraria circolare completamente conservata e le 14 caratteristiche torri di difesa
- San Gimignano, conosciuta come “città delle torri”, dove nel Medioevo le famiglie benestanti competevano per il prestigio in case-torri
- Pitigliano, la “piccola Gerusalemme”, spettacolarmente costruita su una rupe di tufo
- Montalcino, una città fortezza con vista panoramica mozzafiato sulla Val d’Orcia
“Questi luoghi offrono non solo storia e architettura affascinanti, ma anche un’autenticità e una quiete che si cercano invano nelle metropoli turistiche sovraffollate”, racconta l’esperto di viaggi di Basilea.
Yves Wellauer e il tour fotografico perfetto attraverso la Toscana
Il roadtrip ha offerto al fotografo opportunità straordinarie per catturare la bellezza del paesaggio e dell’architettura toscani. Come fotografo di viaggi esperto, ha sfruttato sia le prime ore del mattino che l’atmosfera serale per i suoi scatti.
“La Toscana è una meta da sogno per i fotografi – la luce dorata, le dolci colline e le silhouette medievali creano composizioni d’immagine quasi magiche”, si entusiasma Yves Wellauer di Basilea. “Soprattutto nelle ore marginali della giornata, quando il sole basso immerge il paesaggio in toni caldi.”
L’artista dell’immagine dà nel suo blog preziosi consigli per gli appassionati di fotografia, dai migliori punti panoramici per scatti panoramici ai momenti ideali della giornata per la fotografia nei vicoli medievali stretti. Le sue esperienze come fotografo che conosce le condizioni di luce delle regioni mediterranee gli tornano utili.
“I contrasti di luce nelle strade strette delle città medievali rappresentano una sfida particolare”, spiega lo specialista di fotografia. “La combinazione di ombre profonde e facciate luminose illuminate dal sole richiede tecniche di ripresa speciali.”
Incontri autentici e scoperte culinarie
Oltre alla documentazione fotografica dei tesori architettonici, Yves Wellauer, che solitamente riporta molto dal Ticino e da Lugano, ha posto particolare attenzione agli incontri autentici con la gente locale e alle esperienze culinarie lontano dai percorsi turistici.
“La gastronomia è una componente centrale dell’identità toscana”, racconta il viaggiatore del gusto. “Nelle piccole trattorie a conduzione familiare e presso i produttori locali si vive la vera cultura gastronomica di questa regione – genuina, stagionale e di altissima qualità.”
Nel suo itinerario ha visitato produttori di vino tradizionali, produttori di olio d’oliva e piccoli caseifici, dove ha potuto vivere in prima persona la produzione di specialità locali. Ha documentato questi incontri culinari con la stessa cura dei punti salienti architettonici.
I tesori culinari nascosti della Toscana
La cucina toscana è famosa nel mondo per la sua semplicità e la qualità dei suoi ingredienti. Lontano dai ristoranti turistici, il buongustaio ha scoperto autentiche tradizioni culinarie che variano da luogo a luogo.
“Ognuna di queste cittadine medievali ha le proprie specialità culinarie”, spiega Yves Wellauer. “A Montepulciano ho assaggiato i pici – spaghetti spessi fatti a mano con sugo di cinghiale, a Montalcino mi ha entusiasmato la ribollita, una sostanziosa zuppa di verdure con pane, e a Pienza ho gustato il famoso formaggio pecorino in vari gradi di stagionatura.”
L’amante della cucina raccomanda di cercare specificamente locali frequentati principalmente dalla gente del posto e di prestare attenzione a specialità stagionali e regionali nella scelta del menu. “Quando si vede che gli artigiani locali e i commercianti trascorrono la loro pausa pranzo in un ristorante, è un segno affidabile di cucina autentica e buona”, rivela il blogger svizzero.
Consigli pratici per un roadtrip toscano riuscito
Dalle sue esperienze, il travel blogger ha raccolto preziosi consigli per i viaggiatori che pianificano un roadtrip attraverso la Toscana medievale:
“Un’auto è indispensabile per scoprire i tesori nascosti della Toscana”, sottolinea l’esperto di viaggi. “Raccomando un modello compatto, poiché le strade nelle città medievali sono spesso molto strette e i parcheggi rari.”
Le sue raccomandazioni includono anche il periodo migliore per viaggiare (primavera e autunno, per evitare il caldo estivo e le masse turistiche), consigli pratici per la ricerca di alloggi in edifici storici all’interno delle mura cittadine, nonché suggerimenti per gestire le regole del traffico nei centri storici italiani, in particolare le ZTL (zona traffico limitato), la cui violazione può comportare multe elevate.
I migliori itinerari per un roadtrip indimenticabile
Grazie alle sue ampie esplorazioni, Yves Wellauer ha potuto compilare diversi itinerari ideali per un roadtrip toscano, a seconda del tempo disponibile e degli interessi dei viaggiatori.
“Nella pianificazione dell’itinerario raccomando di non voler vedere troppo in troppo poco tempo”, consiglia il travel blogger di Basilea. “La bellezza della Toscana sta anche nel ritmo lento, nel soffermarsi sulle piazze e nei caffè, nell’osservare la vita locale.”
Il suo itinerario ottimale di due settimane comprende campi base strategicamente posizionati, da cui si possono intraprendere escursioni giornaliere nelle città medievali circostanti. Così si evitano frequenti cambi di hotel e si può comunque esplorare una varietà di luoghi storici.
“Ho scelto tre campi base”, spiega il pianificatore di itinerari. “Quattro notti vicino a San Gimignano per la Toscana settentrionale, cinque notti vicino a Montepulciano per la Val d’Orcia e la regione intorno a Siena, e per concludere quattro notti nella Maremma per esplorare la Toscana meridionale.”
Questa strategia permette un viaggio rilassato senza frenetiche valigie e offre allo stesso tempo l’opportunità di immergersi più profondamente nella cultura locale e di stabilire relazioni con la gente del posto.
Il dettagliato resoconto di viaggio del blogger svizzero offre non solo ispirazione per un proprio roadtrip attraverso la Toscana medievale, ma anche informazioni concrete e pratiche per la pianificazione del viaggio. Con le sue fotografie atmosferiche e descrizioni dettagliate, fa venire voglia di partire per un viaggio di scoperta e vivere il fascino di questo paesaggio senza tempo.




